CFO al Femminile: 5 Donne di Successo nel Mondo della Finanza Aziendale

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Il CFO (Chief Financial Officer) gestisce le attività finanziarie di un’azienda ed è, insieme al CEO, una figura chiave all’interno della società. Il suo lavoro contribuisce alla impostazione strategica aziendale e sulle sue spalle ricadono enormi responsabilità.

A questa figura non si chiedono più, come succedeva un tempo, solo analisi finanziarie e report tecnici, ma vengono oggi richieste anche abilità manageriali e di leadership. Oltre, ovviamente, ad una solida conoscenza della realtà aziendale.

Molti CFO sono laureati in finanza, alcuni di essi – specie quelli che ricoprono il ruolo in grandi società – hanno conseguito un MBA e si distinguono per avere ottime capacità comunicative, di analisi e di gestione del team di lavoro.

Si tratta, com’è facile intuire, di un ruolo complesso e impegnativo. Ruolo che in alcune delle più grandi società del mondo viene svolto da donne di grande spessore e competenza.

 

1) Amy Hood – Microsoft

Con una laurea in economia alla Duke University e un MBA ad Harvard, Amy Hood entra in Microsoft nel 2002, dopo un’importante esperienza in Goldman Sachs – dove ricopre diversi ruoli nell’investment banking e capital markets. Nel 2013, dopo 11 anni al servizio di Microsoft, diventa CFO e il suo contributo è fondamentale nell’acquisizione di LinkedIn.

L’importanza della funzione svolta la colloca al 44esimo posto delle donne più influenti del mondo, nella classifica di Forbes.

 

2) Kelly Kramer – Cisco

20 anni in General Electric, durante i quali Kelly Kramer matura una significativa esperienza nella pianificazione finanziaria e nei processi di M&A. Poi l’ingresso in Cisco nel 2012, dove ricopre dapprima il ruolo di Vice Presidente del Dipartimento di Corporate Finance, per poi prendere il comando del settore finanziario nel ruolo di CFO, nel 2015. La sua laurea in matematica, conseguita alla Purdue University, è un’eccezione alla più comune specializzazione in finanza. Ma è chiaro che questo non ha fermato la Kramer nella sua corsa ai vertici di una delle più grandi aziende nel settore IT.

 

3) Cathie Lesjak – HP

Al 32esimo posto nella classifica che Forbes dedica alle donne più influenti, Cathie Lesjak si laurea in biologia a Stanford e prosegue gli studi a Berkeley, dove si laurea in finanza. Con oltre 20 anni in Hewelett-Packard, Cathie Lesjak è considerata una veterana della società, nonché esperta delle dinamiche aziendali che hanno accompagnato HP negli anni.

Viene promossa CFO nel 2015, dopo aver ricoperto il ruolo di Senior Vice President.

 

4) Julie Bradley – TripAdvisor

CFO di TripAdvisor fino al 2015, anno in cui rassegna le dimissioni per trascorrere più tempo insieme alla famiglia e ai figli, ha segnato la storia del portale di viaggi più grande al mondo. Con la Bradley al comando, infatti, la società duplica il fatturato in quattro anni e conclude ben 17 acquisizioni. Prima di entrare in TripAdvisor, Julie Bradley è stata CFO di Art Technology Group e Vice Presidente del Dipartimento Finanza in Akamai Technologies, lavorando ancor prima in Deloitte per sette anni.

 

5) Colette Kress – Nvidia

Nel 2016 il Silicon Valley Business Journal l’ha nominata CFO dell’anno. Colette Kress, bachelor in finanza alla University of Arizona ed MBA alla Southern Methodist University, ha giocato un ruolo decisivo per Nvidia: quando è diventata CFO, nel 2013, il valore dato alla società da Wall Street era pari a 9.3 miliardi di dollari; oggi parliamo di 47 miliardi di dollari. Il merito è anche di questa donna brillante che, tra l’altro, è stata anche testimone del miglior quarter della storia dell’azienda, con azioni il cui valore è cresciuto rapidamente, triplicandosi nel giro di un anno.

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