Better Than Cash Alliance e l’impegno della Fondazione Bill e Melinda Gates

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A fine 2012 le più importanti organizzazioni non profit del mondo – tra cui la Fondazione Bill e Melinda Gates – hanno fondato, insieme a società leader nei servizi finanziari, il Better Than Cash Alliance.

Di cosa si tratta?

Si tratta di un organismo sovranazionale il cui obiettivo è diffondere la cultura dei pagamenti digitali, quale strumento di contrasto alla povertà, gestito dal Fondo di sviluppo economico delle Nazioni Unite (UNCDF). Tra i pionieri di questo progetto figurano Visa, Mastercard e Citi.

I punti chiave dell’azione del Better Than Cash Alliance sono:

  • Promozione della finanza digitale responsabile, col passaggio dai pagamenti in contanti a quelli elettronici;
  • Collaborazione dei partner nell’attività di ricerca, atta a trovare le migliori strategie per la transizione;
  • Riduzione dei costi, aumento della trasparenza e promozione dell’inclusione sociale, in particolare per le donne.

I vantaggi dell’E-payment nei paesi in via di sviluppo

Better Than Cash Alliance ha spiegato che l’esperienza dimostra che “passare dal contante ai pagamenti elettronici è la strada per fornire una gamma più vasta di servizi finanziari, è molto più sicuro della gestione del contante specialmente per le donne, è molto più efficiente sulle persone a basso reddito”. I pagamenti elettronici comporterebbero un risparmio dei costi di gestione delle transazioni e una maggiore trasparenza, contrastando corruzione, criminalità e mercato in nero.

Al fine di migliorare il sistema dell’E-payment, il BTCA auspica una maggiore collaborazione dei leader del settore: bisogna “unificare le esperienze e gli sforzi per un passaggio verso i pagamenti elettronici a livello globale”, il quale “può assicurare maggiori benefici, una transizione più rapida ed efficace, la soluzione più rapida di problemi e resistenze”.

La collaborazione con la Banca Mondiale

Parte dei programmi di intervento del Better Than Cash Alliance è dedicato alle emergenze, e vede l’impegno della Banca Mondiale nella gestione delle conseguenze di catastrofi e problemi umanitari. Gli strumenti messi a disposizione vanno dalle piattaforme di crowdfunding agli e-voucher, arricchendosi di strumenti pensati ad hoc per soddisfare singole esigenze.

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