H&M è in Crisi, Crollano le Vendite: Ecco Perchè

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Il marchio H&M è stato considerato per anni il re dello shopping low cost e si è avvalso, nel suo periodo di gloria, della collaborazione di giganti della moda del calibro di Jimmy Choo, Stella McCartney, Lanvin e Versace – con cui ha creato edizioni limitate che sono andate a ruba.

Ma, ad oggi, qualcosa sembra essere cambiato.
Il brand svedese, infatti, ha registrato un forte calo delle vendite a partire dai primi mesi del 2017, anno che si è concluso con la peggiore performance dell’ultima decade. Tra le cause di questo crollo il sempre maggior successo dell’e-commerce, che ha modificato le abitudini dei consumatori. A tal proposito, H&M non è riuscita a semplificare la catena produttiva per adeguarsi alle nuove esigenze: il Wall Street Journal ha dichiarato che circa l’’80% dei fornitori del brand è ubicato in Asia, il che implica che tra la concezione del prodotto e la sua vendita possono trascorrere anche 6 mesi – contro le 5 settimane di Zara. Ciò significa che nei negozi di H&M i capi di ultima tendenza arrivano con un ritardo considerevole, il tutto a discapito delle vendite.

In aggiunta, l’azienda è stata recentemente accusata di razzismo a causa di una pubblicità che ritraeva un bambino di colore con una felpa su cui era stampata la scritta “la scimmia più carina della giungla”. Le conseguenze? Proteste in Sudafrica, le scuse pubbliche di H&M (che ha ritirato il capo dai negozi) e l’addio di alcuni ambasciatori del marchio.

Cosa succederà nei prossimi mesi? Il mondo della moda (e non solo) è in trepidante attesa.

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