Finney, lo Smartphone che Funge Anche da Wallet per Criptovalute

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Si sente parlare di bitcoin, ethereum e criptovalute ogni giorno, e il mercato degli smartphone non poteva non adattarsi alle nuove esigenze. Ecco perché Foxconn, multinazionale cinese che produce componenti per i big del tech (tra cui Dell, Apple, Microsoft e HP), ha deciso di realizzare Finney – il primo smartphone che, oltre alle tradizionali funzioni, consentirà ai proprietari di criptovalute di conservare queste ultime in tutta sicurezza.

Smartphone e wallet per criptovalute
L’obiettivo che Foxconn intende realizzare con Finney è quello di permettere di avere le criptovalute sempre in tasca, senza il bisogno di detenerle su piattaforme o applicazioni esterne (che spesso richiedono il pagamento di commissioni).
Sarà Sirin Labs, una startup londinese, a lavorare al sistema operativo del nuovo smartphone, che si baserà sulla tecnologia di Android (e si chiamerà Sirin OS). Per garantire il più alto livello di sicurezza, legato soprattutto alla sua stessa natura, Finney avrà un sistema di scansione dell’iride e dell’impronta digitale.

Quali saranno le caratteristiche di Finney?
Il primo smartphone basato sulla blockchain sarà dotato di una fotocamera da 16 megapixel e una memoria da 256 gb. Il prezzo da pagare per quello che sembra essere destinato ad essere il telefono del futuro sarà di circa 1000 dollari.

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