In Italia il “No” degli Investitori. Ora Sono Alla Guida di una Società Globale

"Siete troppo giovani", dicevano gli investitori italiani. Ecco la storia di Marco e Augusto

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Augusto Marietti e Marco Palladino sono due giovani italiani che, quasi 10 anni fa, hanno deciso di volare nella Silicon Valley per sviluppare il proprio progetto. Non avevano soldi, non avevano un posto per dormire e avevano ricevuto diversi “no” dagli investitori italiani – che li reputavano troppo giovani. Quasi dieci anni dopo, Augusto e Marco sono alla guida di un’azienda che conta 100 dipendenti e uffici in diverse parti del globo.

Quando si sono conosciuti a Milano avevano poco più di vent’anni e un’idea chiara di dove sarebbe andata l’industria del software. E così hanno iniziato a lavorare alla creazione di un marketplace di API (Application Programming Interface). Un mercato oggi in rapida espansione; espansione che loro avevano individuato già allora, anticipando i tempi.

La svolta: nel 2009 Augusto Marietti e Marco Palladino volano in Silicon Valley
Dopo la partecipazione al TechCrunch50 nel 2009, arriva il primo investimento da 100mila dollari. Al quale seguiranno uno da 1,6 milioni provenienti dal fondo di George Zachary, uno da 7 milioni e un ultimo – nel 2017 – da 18 milioni di dollari.

Oggi la loro società, Kong, ha oltre 100 clienti enterprise (tra i “Top Fortune 500”) e una community enorme. Hanno aperto uffici, oltre che in Silicon Valley, a Londra e Atlanta. E sono pronti ad aprire sedi a New York e Far East. Dieci anni fa gli investitori italiani li ritenevano “troppo giovani”. Quei due giovani italiani hanno creato una realtà imprenditoriale di successo. Lontano dall’Italia.

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