Retail ed E-commerce: Perchè la Cina è Così Avanti?

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Negli ultimi sette anni, le vendite online in Cina sono cresciute ogni anno del 25% circa. Perché?

La Cina vanta il più grande mercato dedicato all’e-commerce B2C (business to consumers), il che rende certamente più semplice, per i consumatori, entrare in contatto con i propri brand preferiti. Alibaba ha contribuito al successo della digitalizzazione nel mondo del retail, aprendo le porte a JD.com, Meituan and Tencent, per citarne alcuni. Ma anche l’utilizzo dei social media ha portato enormi benefici al business. Si pensi a Li Jiaqi, influencer di 28 anni che ha venduto 15mila rossetti in 5 minuti e vanta un totale di circa 50milioni di follower sui social media. Li Jiaqi ha lavorato in L’Oreal prima di diventare l’unico opinion leader di sesso maschile in Cina, e oggi viene pagato da aziende di ogni dimensione per testare e raccomandare i prodotti ai milioni di utenti che lo seguono sulle diverse piattaforme.

Merita una menzione anche il “video livestreaming”, che viene utilizzato per promuovere prodotti ma anche per venderli in tempo reale. Tornando all’esempio di Li Jiaqi, l’influencer ha venduto prodotti per un valore di 145 milioni di dollari in occasione del “Singles’ Day”, nel 2019.

Ancora, le società cinesi hanno da tempo incluso le opinioni online nel customer journey. Mentre molte società europee e americane hanno per anni temuto il fenomeno delle recensioni online, in Cina queste sono diventate un vero e proprio strumento di marketing. Sono sofisticate e riguardano prodotti, brand, esperienze con l’assistenza. Da un lato, coloro che hanno acquistato il prodotto sentono di poter aiutare altre persone nel prendere la giusta decisione (comprare o non comprare quel prodotto? Perché?); dall’altro, coloro i quali sono interessati al prodotto hanno modo di verificare la validità dello stesso. E questo aiuta anche i brand a mantenere la propria credibilità.

Infine, in Cina le società dedicano molta attenzione alle interazioni con i consumatori dopo l’acquisto. I consumatori vengono infatti contattati e agli stessi viene chiesto di condividere la propria opinione sul prodotto e sul customer journey. Cosa che, nella maggior parte dei casi, in Europa e in America avviene solo con i marchi di lusso (Gucci, ad esempio, interagisce con i propri clienti dopo la consegna per sapere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative).

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