Aureal Porta l’Innovazione nel Mondo della Medicina Estetica

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La startup innovativa Be You ha ufficialmente lanciato il brand Aureal, puntando sulle più innovative tecnologie e sull’iper-specializzazione del personale sanitario per rivoluzionare il settore della medicina estetica.

Business and Leaders ha avuto il piacere di intervistare Francesco Caliendo e Daniele Volpe, co-founder di Aureal. Ecco cosa ci hanno raccontato.

In cosa si differenzia Aureal dai tanti centri medici estetici già esistenti?

Il nostro obiettivo è cambiare l’approccio alla medicina estetica. Come? trasformandola da evento unico e socialmente tollerato ad appuntamento fisso, di prevenzione e cura della propria bellezza nel corso del tempo. Come centro medico estetico, intendiamo accompagnare il paziente nella ricerca della miglior versione di sé, senza stravolgere nessuna fisionomia, promuovendo un approccio conservativo, valorizzante e preventivo.
Crediamo che la bellezza non debba essere mai stereotipata ma capace di uniformarsi allo stile di vita, all’età e ai bisogni di ogni individuo. La differenza che stiamo portando nel settore, in un mercato molto ricettivo ma assolutamente frammentato, è quella di valorizzare l’offerta attraverso qualità professionale e altamente tecnologica del servizio attraverso  un modello di business di tipo manageriale.
Il percorso consulenziale con i nostri pazienti segue tutte le fasi della loro vita, offrendo in ogni età il supporto medico estetico necessario e davvero utile a valorizzarsi. Nessun intervento stravolge definitivamente: parliamo infatti sempre e solo di medicina estetica non invasiva.
A questo si aggiunge un’altra nota distintiva: la Medical Glamour Experience. Il paziente che si rivolge a noi deve sentirsi coccolato, accolto in  un ambiente in cui la bellezza dell’interior design della  location si uniforma a quella della proposta di valore. Offriamo una esperienza, come si dice nel gergo marketing, all’insegna delle tre E: effective, easy, enjoyable  per renderla davvero memorabile; il tutto realizzato in un’ottica  medicale, con professionisti autorevoli, partnership di assoluto rilievo e tecnologia avanzata.

 

In che fetta di mercato si inserisce Aureal?

Secondo una ricerca realizzata da Businesscoot, realtà che si occupa di ricerche di mercato, in Italia, il segmento della medicina estetica è uno dei più sviluppati al mondo e rappresenta il 63,5% del mercato totale. Possiamo quindi stimare il mercato italiano della medicina estetica a 224,2 milioni di euro. La crescente popolarità del settore è dovuta al sempre maggiore desiderio degli italiani di prendersi cura di se stessi e del proprio aspetto.
Inoltre, gli italiani ricorrono alla medicina estetica a partire da un’età sempre più bassa, in quanto preferiscono prevenire i segni dell’età, invece di curarli, nel miglior modo possibile e con risultati ottimali.  Il mercato mondiale della medicina estetica al 2020 valeva 250 bilioni di dollari e le previsioni sono di un’ulteriore crescita, pari al 35%, nei successivi 5 anni che lo porterà a 322 bilioni di dollari.
Interessante sapere che l’Italia  è il paese al mondo con il più alto numero di procedure di medicina estetica in proporzione alla popolazione presente. Nel 2018, gli interventi non chirurgici hanno rappresentano un impressionante 0,9% della popolazione nazionale! Il segmento degli iniettabili domina il mercato con l’80,7% di tutte le procedure. Infatti, i filler all’acido Ialuronico e tossina botulinica sono le procedure non chirurgiche più amate dagli italiani.
In Italia, la domanda è in costante crescita da diversi decenni, grazie a diversi fattori socio-demografici come l’invecchiamento della popolazione, la crescente attenzione data all’aspetto fisico, la normalizzazione dei trattamenti estetici e l’espansione di questi trattamenti anche nel mercato maschile.
Soprattutto dopo i 30 anni, quando cominciano ad apparire i primi segni dell’invecchiamento, la popolazione italiana decide di consultare il medico non solo per curare ma soprattutto per prevenire i segni dell’età. In effetti, nella fascia d’età tra i 35 e i 50 anni troviamo quasi la metà di tutti gli interventi di medicina estetica eseguiti. La quota rimanente è quasi equamente suddivisa tra la fascia d’età tra i 19 e i 34 anni e la fascia d’età tra i 51 e i 64 anni, con il 22,7% e il 24,2%, rispettivamente.
Nonostante ciò, la domanda è ancora fortemente concentrata su una piccola parte della popolazione. Secondo l’ ISAPS, Società Internazionale di Chirurgia Plastica ed Estetica, il mercato italiano è ancora prevalentemente dominato dalle donne, con l’87,4% dei trattamenti. Questo dato dimostra che l’attenzione e la cura del proprio aspetto fisico sono ancora quasi esclusivamente prerogative femminili.Le richieste di trattamenti non chirurgici da parte degli uomini sono comunque aumentate del 25,4%. L’età di questi uomini varia tra i 25 e i 34 anni (circa il 58%) e quelli tra i 18 e i 24 anni riflettono circa il 34% della popolazione maschile. Abbiamo preso in considerazione, per la definizione di valori del nostro brand, il motivo principale per cui, uomini e donne, decidono di sottoporsi a un intervento di medicina estetica: per l’87,1% è la necessità di sentirsi bene con se stessi.
Aureal nasce a Nola, in Campania. Qual è il motivo di questa scelta?

Partire dal Sud Italia e in particolare da Nola è una scelta voluta, è stato un modo per offrire al nostro territorio di origine un’opportunità. Nola si distingue da sempre per essere una città dinamica e reattiva allo sviluppo di nuove opportunità di business; basti pensare
alla recente realizzazione dell’interporto, la piattaforma logistica internazionale connessa con i principali hub mondiali. Dopo esperienze di lavori in multinazionali e progetti internazionali abbiamo sentito l’esigenza di portare la nostra esperienza a ‘casa’, convinti che il nostro territorio possa essere luogo di opportunità. Abbiamo voluto creare un’azienda che mette al centro il benessere delle persone; sviluppando un sistema aziendale orizzontale volto alla compartecipazione attiva nel progetto da parte di tutti i dipendenti”. La città di Nola, al centro della Campania, è anche in una posizione ottimale per facilitare il raggiungimento della clinica medica da parte di tutta la clientela regionale. Inoltre l’interland Nolano è fra i redditi pro-capite PIL più alti della regione Campania.

Quali sono i progetti futuri e come li realizzerete?


Terminata la fase di start-up del centro Aureal di Nola, la nostra road map prevede a partire da settembre 2022 l’apertura di altri 3 centri nell’arco di 12 mesi. Conclusa questa prima fase entro la fine del 2023, procederemo con lo scale-up a 10 strutture in Italia e la previsione di 3 aperture in alcune capitali Europee. La nostra ambizione, infatti, è diventare il primo Brand di riferimento della medicina estetica,  prima in Italia e poi in Europa. Un progetto certamente ambizioso e affascinante che intende stravolgere e innovare il mercato europeo della Medicina estetica.

 

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